Rubati miliardi di euro a centinaia di famiglie italiane a favore dell’Erario.
Allarmanti telefonate al centralino della Federcontribuenti da parte di cittadini angosciati: chiedono se è vero quanto a loro detto dai funzionari di Bankitalia, vale a dire, se i loro risparmi sono ormai carta da bruciare nel camino. Il presidente, Carmelo Finocchiaro, parla di «incostituzionalità e abuso di potere» e promette di dar battaglia attraverso qualunque mezzo istituzionale per impugnare il D.L. del 6 dicembre 2011, n.201, Disposizioni urgenti per la crescita, l’equita’ e il consolidamento dei conti pubblici. Nel decreto Salva – Italia, all’Art. 26, troviamo, Prescrizione anticipata delle lire in circolazione: Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: sabato, dicembre 10, 2011
Tags: bankitalia, federcontribuenti, LIRE, MONTI, PRESCRIZIONE
L’organo della Giustizia Tributaria è un covo di conflitti di interesse
L’Italia è al 151esimo posto nella classifica internazionale sull’efficienza dei sistemi di giustizia tributaria del mondo. Poniamo il caso un contribuente debba impugnare una ingiusta ingiunzione di pagamento, quale organo istituzionale dovrebbe garantirgli una adeguata difesa? Il Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria è l’organo istituito a garantire l’imparzialità nella difesa tra contribuente e Stato e conosce tre gradi di giudizio: Commissione Tributaria Provinciale, Commissione Tributaria Regionale e Cassazione. I giudici tributari dipendono dal Ministero dell’Economia. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: venerdì, novembre 25, 2011
Categorie: Diritti, Finanza, Tasse e tributi
Tags: equitalia, federcontribuenti, giustizia tributaria
La BCE ordina, la Banca Mondiale declassa: Italia reagisci!
L’ingerenza dell’Unione Europea continua a suscitare fastidio, ” è ora di smetterla – dice Finocchiaro di Federcontribuenti, – Bruxelles non deve sentirsi in diritto di mettere naso in questioni che riguardano solo lo Stato e i cittadini di Italia. Evidentemente, la storia del default, è solo uno strumento di controllo politico ed economico e non un modo per liberare l’Italia dalla corruzione e dalla speculazione”. La dichiarazione che ha urtato la Federcontribuenti: «L’Italia chiarisca subito la situazione politica, e no a elezioni perché servono riforme, non voto». Lo ha dichiarato il presidente dell’Unione europea, Herman Van Rompuy, al termine dell’incontro di ieri con il presidente della Repubblica, Napolitano, e con Berlusconi. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: sabato, novembre 12, 2011
Categorie: Finanza, Tasse e tributi
Tags: BANCA MONDIALE, bce, debito pubblico, federcontribuenti, fisco
L’oro di Bankitalia rischia la svendita
Se il popolo non ha la sovranità monetaria è giusto non abbia nemmeno la sovranità sul debito
La Federcontribuenti denuncia il tentativo da parte delle banche private di mettere in vendita le riserve di oro di Bankitalia.
L’Italia possiede 2.451,8 tonnellate di metallo giallo. Un vero forziere quello di Via Nazionale. Quando ci provò Prodi, il ministro Tremonti, così rispose in parlamento: “Siamo sicuri che l’oro sia della Banca d’Italia e non del popolo italiano?” Cosa è cambiato? «Onestamente non ci importa nulla se il governo è disperato, – commenta Finocchiaro presidente di Federcontribuenti -, quell’oro appartiene di diritto agli italiani anche se, è noto, la Bankitalia è per maggioranza in mano alle banche private. Se il popolo non ha la sovranità monetaria è giusto non abbia nemmeno la sovranità sul debito.» Secondo Federcontribuenti l’argomento debito pubblico non può ricadere sul popolo italiano perchè questi non solo non usufruisce di nessun aiuto monetario, ma, subisce pesantemente gli errori e le speculazioni fatte dalle banche e dalla politica. Sempre secondo la Federcontribuenti, ”la necessità di collocare nell’”anno 2012, circa 400 miliardi di titoli di Stato e una montagna di obbligazioni bancarie, è un problema di chi ha attinto e attinge ai soldi pubblici, di certo, non i contribuenti italiani.”
Merita un commento anche Gunteher Krichbaum, presidente della Commissione affari europei che ha così dichiarato: “Con i consistenti ricavi derivanti dalla vendita delle sue riserve d’oro, l’Italia potrebbe ridurre sensibilmente il suo debito pubblico”. La noiosa questione legata al debito pubblico non riguarda la popolazione italiana e questa è stanca di farsi fare i conti in tasca prima dal governo italiano e infine dal parlamento europeo. «Chiederemo ufficialmente a Bruxelles quando la smetteranno di chiedere sangue ai cittadini italiani e quando cominceranno a chiederlo ai propri colleghi politici italiani. Seguiremo da vicino questa faccenda – minaccia il numero uno di Federcontribuenti – e denunceremo pubblicamente e alle autorità competenti ogni tentativo di appropriazione, di oro, indebita da parte delle banche private».
Postato da Roberta Lemma Data: lunedì, novembre 7, 2011
Tags: bankitalia, bce, debito pubblico, federcontribuenti, oro
Si al referendum. No all’Euro – arroganza
Fonti governative danno per certa la riunione questa sera a Palazzo Chigi del Consiglio dei ministri. Poco crediamo, l’urgenza, sia dovuta al varo delle misure straordinarie chieste dalla UE per fronteggiare la crisi del debito, semmai, sul pericolo che dalla Grecia sale. E se Ferruccio de Bortoli sul Corriere della Sera titola, Fermare la deriva, il numero uno di Federcontribuenti alza i toni: «Al di la delle reali motivazioni che hanno spinto Papandreou a seguire la strada del referendum è innegabile si tratti di un atto democratico. È giunto il momento di chiedere direttamente alle popolazioni cosa ne pensano di questi comandanti europei che attraverso le banche centrali infliggono punizioni e restrizioni inaccettabili. Un referendum che faremo in modo di indire anche in Italia perchè anche gli italiani stanno subendo senza difesa gli ordini di Eurolandia. Non si può pensare di schiavizzare la società senza che essa reagisca; del resto il meccanismo è chiaro a tutti. Un futuro fatto di debiti con interessi da usura, senza sapere come e per cosa ci si indebita. Basta con questi Governanti che si son messi in testa, con le loro banche, di comandarci a bacchetta.» Carmelo Finocchiaro, fa sapere quindi di essere solidale con il popolo ellenico e di appoggiare il percorso intrapreso dal governo greco.
Intanto, il primo ministro socialista George Papandreou ha respinto una serie di critiche ottenendo il sostegno del proprio governo al referendum: adesso sarà tutta una questione di tempo.
Una cosa è certa, i leader di Eurolandia temono questo referendum, temono di dar voce agli oppressi, temono, sia la miccia capace di dar fuoco al fortino tanto protetto. Se si decidesse di chiedere attraverso il referendum se restare o meno nella zona Euro sarebbe scontato l’esito: una valanga di preferenze per l’uscita dalla moneta unica. E se il referendum avesse come oggetto la serie di ordini impartiti, dalla BCE, per concedere aiuti monetari ad Atene? Anche qui l’esito sarebbe scontato? Vista l’insorgenza civile in Grecia, si: comunque sia l’oggetto del referendum, la UE, ne uscirebbe con le ossa rotte. Chi finge di non vedere l’onda che dalle nazioni sale contro il capitalismo, si renderà complice delle conseguenze e la storia ci insegna che un popolo oppresso è un popolo spinto a grandi gesta rivoluzionarie.
E se anche il Colle di Italia consiglia, – per non fare la fine della Grecia – di dimostrare di essere politicamente uniti contro un nemico comune quanto misterioso, quale è la speculazione finanziaria, è chiaro si debba, prima di tutto, rispettare la società civile, le sue idee in proposito e la sua drammatica situazione. Dare la colpa alla moneta unica è sbagliato, bisogna puntare sulla speculazione, bisogna centrare il problema e approfondire il nodo della sovranità monetaria. Non importa quale moneta si stampi, importa capire quanto costa ad uno Stato la stampa, come, perchè e chi decide quanta moneta comprare e a quale costo. Capire l’indebitamento mondiale per spezzare le catene. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: mercoledì, novembre 2, 2011
Categorie: Finanza
Tags: economia, EURO ZONA, federcontribuenti, SIGNORAGGIO
Vittima della camorra e dello Stato: Federcontribuenti denuncia abuso
Domani mattina intorno le 9, un giudice esecutivo, aiutato dalle forze dell’ordine e da personale del pronto soccorso butteranno in strada il sig. Orsino Luigi, affetto da grave insufficienza cardiaca: sfrattato dalla sua casa che ha salvato dagli attacchi della camorra ma non dagli attacchi dello Stato. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: martedì, ottobre 18, 2011
Categorie: Diritti
Tags: banche, camorra, federcontribuenti, orsini, sfratto esecutivo, usura
Appello alle Forze sane per salvare l’Italia dall’Euro – complotto
Correndo il rischio di apparire ripetitivi, ossessivi, noiosi, ci troviamo comunque costretti a rivolgere un ulteriore accorato appello alla società civile tutta, agli intellettuali e ai politici estranei a certi giochi di potere.
In ballo c’è il destino della Nazione e di milioni di cittadini italiani. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: sabato, ottobre 8, 2011
Categorie: Diritti, Tasse e tributi
Tags: banche, economia, equitalia, federcontribuenti, Finanza, fisco, usura
Dal 1 ottobre pignoramenti a tutta forza. Federcontribuenti lancia l’allarme
Dopo il fermo imposto dalla ormai raffreddata ira civile, basteranno appena 90 giorni dalla notifica della prima cartella esattoriale per sguinzagliare i giudici esecutori. Ipoteche, aste immobiliari, fermi amministrativi: i legali della Federcontribuenti stanno vivendo queste ore in attesa del fischio di inizio della partita finale per la salvaguardia dei diritti civili e dell’economia nazionale. Una partita all’ultimo cavillo giuridico ed umano: la squadra messa in piedi dallo Stato contro avvocati e giudici che si troveranno inabissati di lavoro. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: giovedì, settembre 29, 2011
Categorie: Diritti, Finanza, Tasse e tributi
Tags: economia, equitalia, federcontribuenti, fisco, PIGNORAMENTI, tributi, usura
Una donna, 5 figli, messa in strada da Banca Antonveneta: Federcontribuenti la salva.
Polizia, carabinieri, un ufficiale giudiziario ed un fabbro a cambiar la serratura di casa. Siamo nel comune di Marostica, provincia di Vicenza. Questa storia la seguiva da un pò la Federcontribuenti; una storia dai risvolti inquietanti. Questa signora, che chiameremo Maria, inizialmente si era rivolta al Forum Anti Usura di Scilipoti in cerca di aiuto. Non riuscendo ad ottenere niente e vistasi venduta all’asta la casa da banca Antonveneta, si è in seguito rivolta a Federcontribuenti la quale subito si è attivata attraverso la sua referente dell’Emilia, Wally Bonvicini. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: giovedì, settembre 22, 2011
Categorie: Energia nucleare
Tags: anatocismo, antonveneta, federcontribuenti, ufficiale giudiziario, usura bancaria
Con l’aumento dell’Iva, una nuova ondata di speculazione in arrivo
Bankitalia pubblica l’ultimo bollettino e denuncia un nuovo record del debito pubblico che schizza a 1.911,807 miliardi di euro: il debito cresce di oltre 10 miliardi al mese e nessun ”politikante” interviene per chiedere al governo dove vadano a finire questi soldi. Intanto Roma accoglie la neo finanziaria con presagi da guerra civile. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: giovedì, settembre 15, 2011
Categorie: Diritti, Sette d'Italia, Tasse e tributi
Tags: economia, equitalia, federcontribuenti, fisco, IVA, PATRIMONIALE, tremonti




