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Notizie Dal Cosmo, a cura di Francesca Stucchi

Posts Taggati ‘equitalia’

Ora anche la Cgil denuncia la presenza di lobby padrone dello Stato

«La denuncia mossa dal Dipartimento politiche economiche della Cgil, a Tremonti, è grave, ma, conferma quanto da noi, di Federcontribuenti, da tempo denunciamo: l’Italia è vittima di circoli viziosi ed aperti a pochi eletti. Lobby». Finocchiaro, presidente di Federcontribuenti, si riferisce alla lettera spedita ieri dal Dipartimento politiche economiche della Cgil, a firma del segretario confederale Barbi ai professori Mare‘ e Vieri Ceriani, presidenti dei due gruppi di lavoro ministeriali sul fisco e per conoscenza all’onorevole Tremonti. Nella lettera la Cgil oltre a ricordare di aver partecipato a tutte le riunioni per mandato ricevuto, spiega e denuncia la strumentalizzazione fatta delle riunioni stesse. Infatti, i provvedimenti assunti dal Governo, la recente Legge di bilancio e la bozza di delega in materia di fisco ed assistenza come la campagna politica che le ha accompagnate, hanno evidenziato un uso improprio delle discussioni del gruppo, fino a partorire una manovra fiscale totalmente controcorrente con le proposte del tavolo tecnico. Stando a quanto dice la Cgil il lavoro del tavolo tecnico non era giunto a nessuna delle conclusioni invece tramutate in legge dal governo; la Cgil denuncia anche che lo stesso gruppo di lavoro ministeriale e’ “stato utilizzato, al di la’ di qualsiasi volonta’ dei partecipanti, come una copertura a provvedimenti che non si e’ mai voluto formalmente discutere con le parti sociali”. «Noi di Federcontribuenti ci siamo sempre resi disponibili per quanto riguarda un confronto politico e uno studio comune sulle reali condizioni economiche del Paese e siamo sempre stati tagliati fuori, ora che la stessa denuncia viene dalla Cgil ci aspettiamo risposte pubbliche e non il solito silenzio colpevole da parte del Parlamento e del Governo. Noi come la Cgil riteniamo inaccettabile l’ultima manovra fiscale lanciata come un ultimatum a milioni di cittadini italiani». La classe politica, nel tempo, ha sempre più esercitato una forma di potere politico confinato a pochi membri, tagliando fuori dalle decisioni prima il parlamento, poi le associazioni di categoria e infine i cittadini, chiamati solo a subire inermi i loro scellerati provvedimenti. Proprio ieri la Giunta di Presidenza di Federcontribuenti si è riunita per discutere, in via straordinaria, delle azioni legali e popolari da intraprendere contro questa ultima manovra e contro tutta una serie di leggi che indeboliscono l’economia nazionale e quindi le tasche di milioni di cittadini. Nell’immediato, la Giunta, a concordato una immediata opera di sensibilizzazione di massa, attraverso trasmissioni televisive e radiofoniche a carattere locale e nazionale, « i cittadini, chiamati a pagare le tasse, hanno il diritto di conoscere come questi soldi vengano spesi e reinvestiti e il perchè invece le casse dello Stato risultino, sempre e sistematicamente, vuote. È nostro dovere difendere i cittadini, ma, questi, devono avere la piena consapevolezza dei responsabili di questa vera e propria repressione economica». Il divario tra classe politica e classe sociale ha raggiunto vertici imbarazzanti tanto da far sognare, agli italiani, una presa della Bastiglia. Per domani la Federcontribuenti ha indetto una notte bianca che vedrà partecipare molte piazze di Italia : l’Associazione – Donne dell’Acqua in Gabbia di Vinci (FI) – , in occasione del concerto del coro – OLTRE IL CANTO – , aderisce all’iniziativa contro l’usura di Stato ed Equitalia. Durante la serata le donne dell’Associazione faranno opera di sensibilizzazione per portare a conoscenza del pubblico le problematiche che Equitalia ha creato e sta creando ai contribuenti e il come e il perchè nasce il debito pubblico. La Federcontribuenti Campania sta invece operandosi attraverso appuntamenti settimanali radiofonici e anche attraverso trasmissioni televisive con emittenti locali. Conclude Finocchiaro: «Per settembre avremo ultimato il lavoro organizzativo e avremo costituito il comitato promotore che si occuperà di raccogliere le firme dei cittadini per la nostra proposta di riforma fiscale e tributaria. Le adesioni da parte di altrettante associazioni di categoria ci dicono che avremo i numeri per vincere e per assicurare, quindi, giustizia sociale.» Ad autunno, da una costola di Federcontribuenti, nascerà – Imprese Italia – cui compito sarà quello di occuparsi, con maggior mezzi e attenzione, della difesa e quindi del raggruppamento nazionale delle piccole – medio imprese, vittime sacrificali della politica economica degli ultimi mesi.

IL VIDEO SPOT DI FEDERCONTRIBUENTI

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Postato da Roberta Lemma    Data: sabato, luglio 23, 2011

Categorie: Finanza, Tasse e tributi

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Tra debito pubblico e assenza di politiche sociali. Come nasce la manovra tremontiana.

«Il debito pubblico è il frutto di una politica speculativa la cui matrice non va ricercata solo nell’esecutivo, ma, nella classe politica dirigenziale italiana immischiata in troppi conflitti di interesse. Un fallimento economico che nasce decenni fa». Leggi tutto…

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Postato da Roberta Lemma    Data: martedì, luglio 19, 2011

Categorie: Energia nucleare

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L’insulto del governo agli italiani

Il Fisco a puntate nasconde trappole incredibili per i contribuenti italiani. Tra polemiche, annunci, smentite e continui ritardi. Ma tra le tante cose che non vanno ce ne sono alcune davvero insopportabili. Ora che la cinta alla vita degli italiani non si può più stringere tanto lo è già stretta, si sta pensando di passare alla gola; una bella corda intorno alla giugulare. Il sistema pensionistico, inadeguato fino ad oggi lo sarà ancor più domani. Si tenderà a mandare gli italiani sempre più tardi a riposo, in questo modo pagheranno per un tempo più lungo i contributi e ne riavranno indietro la metà. Un affare a pensarci bene per lo Stato. Leggi tutto…

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Postato da Roberta Lemma    Data: mercoledì, luglio 6, 2011

Categorie: Tasse e tributi

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Agcom e Corecom chiamati in causa da Federcontribuenti: «Noi vittime del bavaglio»

La Federcontribuenti ha deciso di richiedere l’intervento del Corecom Lazio e dell’Agcom a seguito di un grave caso di censura a danno dell’organizzazione. Oggi, 27 giugno, alle ore 10:40, avrebbe dovuto partecipare in diretta alla trasmissione di Rai 3 COMINCIAMO BENE L’ESTATE, la rappresentante per la Liguria di Federcontribuenti, sig.ra Genny Fumanti. Leggi tutto…

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Postato da Roberta Lemma    Data: lunedì, giugno 27, 2011

Categorie: Finanza, Politica, Tasse e tributi

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Parlamento confuso e il governo riesce a salvare Equitalia

La Camera ha votato la fiducia sul decreto Sviluppo con 317 sì, 293 no e 2 astenuti; ancora una volta il traghettatore Tremonti supera la prova e conferma la sua insofferenza verso la giustizia sociale. Questo il primo commento a caldo della Federcontribuenti: Leggi tutto…

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Postato da Roberta Lemma    Data: martedì, giugno 21, 2011

Categorie: Tasse e tributi

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La Commissione Finanze boccia gli emendamenti: Federcontribuenti non ci sta

La Federcontribuenti invita la S.V. alla:

CONFERENZA STAMPA

dal tema: EQUITALIA E SISTEMA BANCARIO

Il giorno 16 giugno 2011

alle ore 10.30, in Roma, alla via Gregorio VII n. 474, presso sede Adiuban

Associazione per la difesa degli utenti bancari.

Tra gli aderenti:

ASSOCIAZIONE VESSATI ITALIANI SOLIDALI; SINDACATO NAZIONALE ANTIUSURA; FEDERITALIA; ADIUBAN ONLUS; UNICA; LIBERO REPORTER;

MOVIMENTO DEI FORCONI; CONFCONTRIBUENTI; CONTRO TUTTE LE MAFIE;

PLUB; ANCODAS; SSOC. LEGITTIMA DIFESA; ASSOCIAZIONE SIMEONE;

RADICI; MOV. CITTADINI NUOVO; ALBA MEDITERRANEA; MOV. PENSIONATI C.;

ASSOC. LA VITA VERA; MULTASSASSINA; STUDI SOCIALI TERAMO;

I TARTASSATI; C.R.A.,THEA PARTY ITALIA

Nel corso della conferenza si discuteranno le decisioni del Governo in materia di riforma fiscale e tributaria e la bocciatura degli emendamenti, in Commissione Finanze, approvate dal Parlamento. Saranno esplicate le nostre proposte di riforma per conseguire una modifica a misura umana delle modalità di riscossione dei tributi, al fine di evitare le ganasce fiscali, le iscrizioni ipotecarie, i fermi amministrativi, le disastrose svendite di immobili, la chiusura e il fallimento dell’ingente numero di medie e piccole imprese sull’orlo del baratro.

Alle ore 15 circa la Federcontribuenti sarà davanti Montecitorio per un sit-in con le vittime del fisco.

È gradito un segno della vostra partecipazione

ROMA –TEL. 06.98356829 – fax 1786000421

presidenza@federcontribuenti.it

Ufficio Stampa 3391320320

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Postato da Roberta Lemma    Data: mercoledì, giugno 15, 2011

Categorie: Finanza, Tasse e tributi

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Le liti sul Palinsesto Rai pagate dai contribuenti italiani

La Rai è una azienda e come tale attenta, soprattutto, al bilancio e al guadagno.

Si dichiara Televisione di Stato, dice di offrire un servizio pubblico e come ogni altra – cosa pubblica – anche la Rai è vittima di manipolazione ed ingerenza da parte della classe politica italiana: essere al governo non significa guidare un Paese, ma, comandarlo. Leggi tutto…

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Postato da Roberta Lemma    Data: lunedì, giugno 13, 2011

Categorie: Diritti, Tasse e tributi

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Federcontribuenti denuncia: «Condono occulto per i grandi evasori e persecuzione ai cittadini»

Federcontribuenti denuncia pubblicamente, il condono “occulto” per i grandi evasori. Una manovra contenuta nello ”spesometro”, dove gli evasori per eccellenza, godranno di una sanatoria indegna: l’Agenzia delle Entrate sottrarrà le spese sostenute dai ”ricchi” con il reddito denunciato e su questo totale applicherà la sanzione del 12,5%. Inoltre, dal prossimo luglio qualunque cittadino effettuerà un acquisto superiore ai 3 mila e 500 euro in un qualunque negozio, dovrà, al momento del pagamento, lasciare il proprio codice fiscale all’esercente che a sua volta invierà tutto alle Agenzia delle Entrate. Ennesimo abuso messo in atto da Agenzia delle Entrate ed Equitalia. Il fine è proprio ‘’spiare” i contribuenti italiani. Fino adesso soltanto i commercianti dovevano lasciare il codice fiscale, ora, tutti i cittadini italiani, finiranno nel grande occhio, occulto, del fisco aggressivo.

Parla Carmelo Finocchiaro, presidente di Federcontribuenti: « l”operazione sanerà l’evasione dei ricchi, esponendo lo Stato a rischio fallimento, mentre, ai contribuenti onesti si pretende da Equitalia, su importi iscritti a ruolo, fino al 200%. Questa manovra sta a dimostrare quanta poca volontà ci sia di tutelare i contribuenti italiani e garantire, ai grandi evasori, ogni privilegio».

Inoltre, la Federcontribuenti, denuncia anche la poca conoscenza, da parte di molti deputati e big della politica, su questa manovra: «Viene da pensare che le decisioni più importanti vengano prese da poche persone oppure, che gran parte della classe politica, si adoperi a difendere i privilegi personali o di amici speciali. Basta chiacchiere, stanno assassinando i cittadini e con essi l’intera economia nazionale. Per questo chiediamo immediatamente e in merito a quanto da noi denunciato, un chiaro intervento in parlamento».

Il Governo non si rende conto che grazie a questa pazzesca invenzione fiscale e tributaria, milioni di cittadini e commercianti, onde difendere quel poco che gli è rimasto, sceglieranno ancor più la clandestinità e il lavoro nero, « forse il governo, intende promuovere il ritorno alla borsa nera?» Dove stanno le politiche per risanare la difficile situazione fiscale delle famiglie italiane, le politiche sullo sviluppo economico, sul rilancio dell’economia, le politiche sui diritti civili?

Conclude Finocchiaro: «Attendiamo al più presto riscontri politici ed istituzionali, questo sistema di affossare i cittadini e difendere i potenti dell’economia deve finire, con urgenza. »

Sono mesi che si parla di intervenire, con leggi specifiche, sull’aggressione fiscale messa in atto da Equitalia a danno dei contribuenti, traditi nuovamente.

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Postato da Roberta Lemma    Data: venerdì, giugno 10, 2011

Categorie: Energia nucleare

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Alla Camera, all’unanimità, passa il testo voluto da Federcontribuenti su Equitalia

Domenica scorsa, nella città capitolina, si è svolta la riunione programmatica dei vertici di Federcontribuenti: nell’ordine del giorno, oltre alla programmazione dell’evento del 16 giugno prossimo a Roma, anche il documento oggi approdato alla Camera. La riunione, aperta al pubblico, in una sorta di assemblea partecipativa, è stata molto calda come caldi i temi trattati. Il dibattimento tra le diverse compagini presenti è culminata in risoluzioni collettive. Le sigle aderenti: Federcontribuenti, AvisAntiEquitalia, Associazione Radici, Ass. Cittadino Nuovo, Confcontribuenti, Movimento dei Forconi. L’evento si svolgerà a Roma, il 16 giugno prossimo davanti a Montecitorio alle ore 14 e 30; si è scelto tale luogo e ora « affinchè, i deputati di passaggio, possano vedere, negli occhi, le vittime da loro dimenticate. Le vittime dell’agenzia di Stato per la riscossione, Equitalia». Nel testo di Federcontribuenti, approdato alla Camera e passato con voto unanime, finisce sotto accusa il fine dell’agenzia di riscossione più temuta della Nazione: «Lo scopo dell’agenzia, – dice Finocchiaro, presidente della Federcontribuenti – doveva essere quello di realizzare una maggiore equità fiscale, invece, da mesi si registra un accanimento contro i contribuenti italiani». Da uno studio effettuato dalla Federcontribuenti, almeno il 40% di coloro che hanno aderito alla rateizzazione, circa 1.100.000 contribuenti, sta riscontrando forti difficoltà nel potervi adempiere: questo perchè il limite delle 72 rate non permette di rateizzare secondo le disponibilità economiche di ogni contribuente.

Certo, Equitalia, ha già approntato nuovi strumenti per prolungare le dilazioni, ma, bisogna dimostrare che la propria situazione economica è peggiorata. Questa misura non basta a tutelare le 6.000.000 di famiglie e le 1.500.000 di imprese coinvolte e raggiunte da misure cautelari di Equitalia. Federcontribuenti lancia un appello perchè, a fine 2011, potrebbero venire messi all’asta oltre 20.000 immobili di imprese e contribuenti morosi; parliamo di famiglie italiane, spesso con una sola casa di proprietà. Le ipoteche immobiliari, i pignoramenti di stipendi e conti correnti bancari, i fermi amministrativi (le cosiddette «ganasce fiscali»), finiscono spesso per penalizzare anche quei contribuenti che sono incolpevolmente morosi, non distinguendo cioè tra evasori e cittadini onesti in difficoltà, che si trovano a perdere la casa ipotecata o a chiudere le proprie attività. Si tratta di un fenomeno che interessa milioni di cittadini italiani che vengono ulteriormente penalizzati ed esasperati dalle citate procedure vessatorie, oltretutto praticate con interessi moratori troppo elevati (oltre il 35 per cento annuo, più aggi, compensi, interessi e sanzioni). Le procedure esecutive attuate da Equitalia, inoltre, determinano gravi conseguenze per mancanza di normative: ad esempio, per i veicoli soggetti a fermo amministrativo, oltre al sequestro del veicolo si sommano, costo ingente per lo sblocco e diritto di rivalsa delle compagnie di assicurazione in caso di sinistro. Per gli immobili: iscrizioni di ipoteche con costi elevati per le cancellazioni, procedure di pignoramento, vendita all’asta e sfratto e la consequenziale dichiarazione di non bancabilità delle aziende o soggetti colpiti, determinando il sicuro fallimento delle società.

Equitalia è diventata una emergenza sociale con gravi ripercussioni sull’occupazione e sui redditi delle famiglie, con conseguenze disastrose per l’economia nazionale. Per questo, Federcontribuenti, attraverso questo testo intende impegnare il Governo nel promuovere: ristrutturazione dei debiti tributari, in maniera da conciliare l’esigenza di perseguire la lotta all’elusione e all’evasione fiscale con la possibilità di rendere sostenibile il pagamento delle imposte e delle tasse arretrate. Concedere una moratoria di almeno un anno per gli importi riscossi da Equitalia per le imprese e le famiglie con obiettive difficoltà economiche dovute alla crisi congiunturale, e che, per tanto, non possono essere considerate per definizione «evasori». Una riduzione degli interessi delle sanzioni, un aumento del numero delle rate concesse nelle rateizzazioni da Equitalia in base al reddito di ognuno. Un fondo di garanzia che intervenga a sostegno delle imprese che sono in situazione di obiettiva difficoltà e che si troverebbero costrette a licenziare i dipendenti e a fallire. Adozione di normative volte a utilizzare sui territori regionali i profitti, rappresentati da sanzioni ed interessi, che Equitalia matura dalla riscossione dei tributi insoluti (in Piemonte corrispondono annualmente a circa 100 milioni di euro, in Lombardia a circa 200 milioni, in Veneto a circa 120 milioni), e a destinare tali somme alla creazione di fondi di sostentamento per famiglie e lavoratori autonomi in difficoltà. Adesso, con la mozione passata alla Camera si procederà alla stesura di un testo di legge che metta in pratica i punti votati.

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Postato da Roberta Lemma    Data: mercoledì, giugno 8, 2011

Categorie: Tasse e tributi

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Federcontribuenti su risoluzione anti ganasce: «Vogliamo una Legge a riformare fisco e tributi, basta demagogia.»

Dalla commissione Finanze della Camera una risoluzione approvata con voto bipartisan per chiedere urgentemente una legge a fermare le ganasce fiscali. Il documento chiede anche di togliere ad Equitalia la riscossione delle multe automobilistiche e riportarle in capo ai Comuni. «Il testo deve diventare un emendamento al decreto Sviluppo – precisa Finocchiaro presidente della Federcontribuenti -, come massima organizzazione a difesa dei contribuenti cogliamo significativi segnali in questo senso, ma, adesso bisogna concretizzare, con una legge, questa volontà di risolvere, velocemente, una questione che sta mettendo a ferro e a fuoco la nazione». Leggi tutto…

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Postato da Roberta Lemma    Data: mercoledì, giugno 1, 2011

Categorie: Tasse e tributi

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