FEDERCONTRIBUENTI – La Procura di Trani rinvia a giudizio funzionario di banca. Due clienti ingannati.

Su esposto dell’avvocato Massimo Melpignano, Segretario Generale della Federcontribuenti e in qualità di legale degli imprenditori raggirati, la Procura della Repubblica di Trani ha disposto il rinvio a giudizio del funzionario di ”banca primaria”, filiale di Barletta. Continuano le battaglie della Federcontribuenti per difendere i consumatori da un sistema bancario poco trasparente. L’avvocato Massimo Melpignano, così commenta: «I clienti venivano rassicurati sulla bontà e sicurezza dei contratti, mentre si trattava di scommesse speculative. In tutto ciò i consumatori non venivano adeguatamente e preventivamente informati circa i rischi di tale investimento, che ha comportato un danno al cliente e un ingiusto guadagno dell’istituto di credito». Il Presidente della Federcontribuenti, Carmelo Finocchiaro, punta il dito sugli scorretti atteggiamenti degli istituti di credito: «Due clienti, con artifici, raggiri e discorsi rassicuranti, sono stati indotti da un funzionario a stipulare ben due contratti, il primo di Interest Rate Swap in data 29/06/2004 e la sua successiva estinzione anticipata con sottoscrizione di un nuovo contratto Irs in data 30/09/2005. Tutto questo rasenta un comportamento ingannevole, dove il cliente non viene messo a conoscenza dei rischi che corre. Più volte abbiamo denunciato questo metodo ”truffaldino”». Le banche espongono i propri clienti alle variabili del mercato, senza informare i cittadini, si tratta di scommesse speculative sui futuri andamenti di tassi d’interesse di brevi periodi nella zona euro. Per tali ragioni la Procura della Repubblica di Trani ha rinviato a giudizio il funzionario di – Primaria Banca – filiale di Barletta.

UFFICIO STAMPA NAZIONALE
Addetto Stampa

Roberta Lemma