Taranto: l’Ilva ucciderà comunque vada
Deve essere quel peccato originale insito in ogni essere umano a distorcere così tanto la realtà, altrimenti non si spiegano certe cavillosità umane. A Taranto si lotta per la ”vita” e per il ”lavoro”, tra i due diritti l’Ilva, sotto accusa perchè definita fabbrica della morte. Una popolazione spaccata tra chi vuole difendere il lavoro e chi vorrebbe l’Ilva chiusa, eppure, basterebbe imporre all’impianto sotto accusa determinate procedure. Intanto, alle tute blu in corteo viene gridato assassini di bambini. Leggi tutto…
3 suicidi al mese, due torce umane e il governo insiste con la pressione fiscale
Il presidente della Federcontribuenti, Carmelo Finocchiaro, « oggi ho convocato una riunione straordinaria della Presidenza Nazionale per decidere in tempi rapidi come intervenire contro questa ormai insostenibile situazione politica. Basta con un Governo di tecnici e ragionieri. E’ arrivato il momento di cambiare passo. Dalla recessione si esce con misure serie che creino sviluppo. Tutto il resto serve solo e soltanto ad impoverire il popolo italiano ». Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: giovedì, marzo 29, 2012
Categorie: Diritti, Politica, Tasse e tributi
Tags: crisi, federcontribuenti, imprenditori, regime fiscale, suicidi
La corruzione costa ad italiano, 1000 euro l’anno
I finanziamenti per la spesa sociale sono stati quasi azzerati: da 1 miliardo e 115 milioni di euro nel 2001 ai 339 milioni del 2011 e scenderà ancora a 193 milioni nel 2012 e 144 nel 2013. L’assistenza è un diritto affermato dalla costituzione art. 38 comma 1 e serve a tutelare gli interessi attuali dei cittadini in stato di bisogno e per ragioni di solidarietà e politica sociale è a totale carico della finanza statale. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: martedì, marzo 27, 2012
Categorie: Finanza, Tasse e tributi
Tags: corruzione, evasione, spesa pubblica, tributi
350 mila lavoratori beffati: esodati, un dramma sociale
Oltre 350 mila lavoratori ingannati, questo il numero dei lavoratori coinvolti nel dramma degli esodati. Lavoratori, ai quali mancavano pochi anni alla pensione e che hanno avuto dalle proprie aziende una ghiotta proposta: ” se vi licenziate volontariamente vi daremo fino alla pensione un assegno dignitoso ”. L’Inps sulla base di calcoli sbagliati, aveva detto al governo che gli esodati erano in 50 mila, invece, sono un numero 6 volte di più e ora, per questi lavoratori, si teme il peggio e rischiano di restare senza pensione e stipendio dai 5 agli otto anni, considerata la riforma Fornero. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: giovedì, marzo 22, 2012
Categorie: Diritti, Finanza, Tasse e tributi
Tags: esodati, fornero, inps, pensione
Corruzione tra Campania e Lombardia: mafia, camorra e funzionari dello Stato
Due regioni, Campania e Lombardia, le più indagate non solo in Italia, ma, tra tutti i Paesi civilizzati, soprattutto per l’alto tasso di corruzione, concussione, vicinanza con la criminalità organizzata. Due regioni dove si concentra il più alto numero di politici o funzionari dello Stato indagati. Questa mattina ci sono stati, in un filone investigativo a cura della GdF tra le due regioni, ben 60 arresti di cui 16 sono giudici tributari. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: lunedì, marzo 19, 2012
Categorie: Diritti, Politica, Sette d'Italia
Tags: corruzione, criminalità organizzata, giudice tributari, lazio, lombardia
Rimborso Iva sulla Tia? Diritto al rimborso
Una recente sentenza della Corte Costituzionale ha dichiarato la Tia non assoggettabile ad Iva in quanto si tratta di un’entrata tributaria.
Per tanto, tutti i cittadini italiani che ricevono nella propria cassetta postale la fattura della Tia comprensiva di Iva, possono e devono chiedere il rimborso retroattivo fino a 10 anni o dalla data dell’entrata in vigore della TIA diversa regione per regione.
Sul sito della Federcontribuenti potrete scaricarvi liberamente il modulo per chiedere il rimborso.
Eccovi le istruzioni: andate sul sito e scaricate il modulo; compilatelo con gli estremi della fattura TIA più ”anziana” che avete e speditela in RRR al vostro gestore.
Se entro 90 giorni il gestore non risponde, informate la Commissione Tributaria di vostra competenza.
Il procedimento ha un costo bassissimo mentre la soddisfazione per esservi opposti ad una ingiustizia non ha prezzo.
Il gestore potrebbe decidere di scalarvi il dovuto sulle fatture che vi verranno emesse.
Postato da Roberta Lemma Data: venerdì, marzo 16, 2012
Categorie: Diritti, Tasse e tributi
Tags: federcontribuenti, IVA, rimborsi, tia
Il sudore degli italiani usato, dallo Stato, per onorare i debiti dei derivati
L’Italia, il secondo paese più indebitato dell’Unione Europea, ha pagato nel mese di gennaio 3,4 miliardi di dollari alla Morgan Stanley che dichiarò di aver tagliato la sua ”esposizione” verso l’Italia; adesso sappiamo il perchè. La somma è servita al governo italiano per svincolarsi da dei contratti derivati risalenti agli anni 90. Il costo, precisa Carmelo Finocchiaro, presidente di Federcontribuenti, - equivale a circa la metà dell’ammontare che l’Italia conta di incassare quest’anno dall’aumento dell’Iva e che il tutto, ancora una volta, è stato fatto ricadere, in maniera tutt’altro che trasparente e del tutto impropria, sulle spalle dei contribuenti italiani. – Ad oggi, con un debito pubblico record, l’Italia attraverso politiche scellerate e speculative, ha perso con i derivati, più di 31 miliardi di dollari.
Conclude Finocchiaro: – sappiamo dell’esistenza di prossime scadenze a cui l’Italia non potrà provvedere e che le misure di austerity imposte da Monti non serviranno a risollevare la nostra economia, ma, a pagare debiti contratti per ben altri e oscuri motivi -
Postato da Roberta Lemma Data: venerdì, marzo 16, 2012
Categorie: Diritti, Politica, Segreti di Stato
Tags: carico fiscale, derivati, federcontribuenti, Morgan Stanley
Giudice ricusato perchè non rispetta la legge
Succede a Camin, una frazione di Padova, succede un fatto molto grave, tanto grave come può essere la ricusazione di un giudice esecutivo ritenuto non rispettare la legge.
La legge violata è l’articolo 20 ( sospensione dei termini esecutivi\fallimentari ) e viene concesso a chi viene riconosciuto vittima di usura, sia di stampo comunemente criminale, sia di stampo bancario.
Il giudice esecutivo riteneva di non dover tener conto dell’istanza del prefetto che, per legge, blocca qualsiasi procedura di pignoramento, così firmava la vendita all’asta di una casa prevista per oggi alle ore 12. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: martedì, febbraio 7, 2012
Categorie: Diritti
Tags: articolo 20, federcontribuenti, giudice, PIGNORAMENTI, ricusazione, usura
Le toghe: gli stupratori non per obbligono devono andare in galera
Il giudice non è più obbligato a disporre la custodia cautelare in carcere per chi è accusato di violenza sessuale di gruppo. Lo ha stabilito una sentenza della Corte di Cassazione, interpretativa di una sentenza della Corte Costituzionale del 2010.
Non serve aver studiato Legge, non occorre nessuna laurea, non serve più nessuna figura professionale o istituzionale a questa Italia straziata. Occorrono con urgenza figure umane, occorre d’urgenza una trasfusione di etica e moralità. Stupro. Violenza carnale, strazio di corpi ed anime, umiliazione, mortificazione, dolore, distruzione. ”Di te faccio quello che voglio e quando voglio perchè tanto l’Italia incravattata mi tutela”. Tutela lo stupratore, gli stupratori, ma non le vittime della violenza carnale. Il mandare in galera senza se e senza ma uno stupratore non è un compito del giudice, è un suo dovere, glielo deve imporre la sua coscienza!
Insopportabile anche il continuare a rilasciare dichiarazioni sulla necessità di tutelare le sole donne: viviamo in una epoca di cannibalismo, qui si stuprano uomini, donne e bambini. Gli stupratori non fanno distinzioni.
La persona che ha scritto questa sentenza è da ritenersi socialmente pericolosa e va emarginato.
Coloro che daranno seguito a questa sentenza sono da ritenersi tutte socialmente pericolose e vanno emarginate.
Non basta indignarsi, occorre reagire al più presto.
Alle vittime chiedo di non lasciarsi schiacciare in un angolo, di difendere la propria vita e la propria dignità, chiedo di reagire denunciando quel pm o giudice che si permetterà di lasciare liberi i suoi carnefici, sia pubblicamente che ufficialmente.
Postato da Roberta Lemma Data: venerdì, febbraio 3, 2012
Categorie: Diritti
Tags: carcere, cassazione, stupratori, violeza carnale
Monti, il presidente in subappalto dalla lingua biforcuta
«I giovani si abituino a non avere più il posto fisso. Che monotonia. E’ bello cambiare e accettare le sfide». Queste sono le parole di un Presidente del Consiglio preso in subappalto.
E se per l’illustre professore è bello vivere di sfide, per gli italiani una simile dichiarazione è inaccettabile. Un insulto alla nostra bandiera, Costituzione e civiltà.
Un Monti a tutto campo che non da opinioni, tanto meno consigli o proposte, ma, ordini precisi, proclami del tutto personali e distanti interi pianeti dalle necessità della popolazione che lo ascolta e subisce con una certa, palese, irritazione: gli italiani «chiamati a fare sforzi importanti, hanno sorpreso tutti, anche all’estero per la grande serenità con cui li hanno affrontati». Leggi tutto…



