Terzigno: cronaca di ordinaria follia
Giovedi 21 ottobre, sono le 22,30 circa, si ordina lo spegnimento dell’illuminazione pubblica; i vesuviani lo sanno, è il segnale di nuove cariche.
Cala il silenzio e il cuore comincia a battere forte. Sto con una mia amica, ci guardiamo, ci comprendiamo al volo. Inutile fare gli eroi, abbiamo tutti paura e chi si è mai trovata in guerra?
Altri urlano, – non ci massacrate siamo disarmati -, la polizia sa che siamo disarmati, non è una questione di ordine pubblico, ci caricano perchè l’ordine che hanno è quello di disperdere la folla e permettere ai camion di sversare. Alcuni poliziotti sotto al casco blu indossano delle mascherine bianche, come quelle dei manifestanti, anche loro sentono la puzza, anche loro son vittime di conati di vomito. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: venerdì, ottobre 22, 2010
Categorie: Ambiente, Segreti di Stato
Tags: cronaca, protesta, scontri, terzigno
Parmalat, per il pm una ”fabbrica di debiti del capitalismo europeo”
‘Parmalat nella gestione Tanzi e’ stata la piu’ grande fabbrica di debiti del capitalismo europeo’: cosi’ scrive il pm nella requisitoria. Lucia Russo, al centro congressi Paganini di Parma, dopo 31 mesi dall’avvio delle udienze per il processo che vede imputate di concorso in bancarotta 17 persone.
Questa giustizia che viaggia come una lumaca, che incontra insidie dietro ogni porta, ostacoli in ogni corridoio, questa giustizia incapace di uscire dal labirinto nel quale l’hanno imprigionata, che piange lacrime di sangue che lotta senza mai riuscire ad avanzare d’un sol passo ci fa temere il peggio. Forse, questo processo, ma soprattutto tutti i personaggi gonfi di reati contro lo Stato e non solo, semplicemente non si farà più. Intanto nuovi scandali e nuove inchieste irradieranno i media e i giornali e le nostre chiacchiere al bar. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: giovedì, settembre 16, 2010
Categorie: Politica, Segreti di Stato, Sette d'Italia
Tags: banche, berlusconi, capitalismo, de mita, debiti, magistratura, nusco, parmalat, processo, risparmiatori, tanzi
Achille Toro, l’ex procuratore aggiunto e il suo ruolo da talpa
Una talpa c’è sempre, c’è sempre stata. C’era quando si era piccoli e nella comitiva si aveva l’amico spione, chiacchierone, mandato ad ”osservare” e a ”riferire”. Una talpa fa sempre comodo, e poi, avere al servizio una talpa, è importante, denota un certo potere e prestigio. Indispensabile avere una talpa quando si agisce al di fuori di ogni regola e legge, soprattutto quando si agisce contro lo Stato e il demanio. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: giovedì, settembre 9, 2010
Categorie: Politica, Segreti di Stato, Sette d'Italia
Tags: achille toro, anemone, balducci, complotto, Dalla Chiesa, stato, talpa
Dopo la bomba P3 verso la terza Repubblica
Era l’otto luglio quando la bomba politica esplodeva, una mano invisibile ne vibrava il lancio; l’eolico in Sardegna e il comitato d’affari controllato da Flavio Carboni, coinvolti il coordinatore del Pdl e presidente del Credito cooperativo fiorentino, Denis Verdini, il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, il suo assessore Gabriele Assunis, il geometra “prestato” alla magistratura Pasquale Lombardi. Niente di non già visto, niente di tanto scandaloso, infatti l’opinione pubblica non si lascia scuotere. Affari di politica, diranno alcuni, scaramucce interne, diranno altri; tutti convinti che non riguardi la Nazione, tanto meno valga la loro attenzione. Violata la legge Anselmi, quella che proibisce la costituzione di lobby segrete, si aggiungono corruzione e associazione per delinquere, riciclaggio e abuso di ufficio. Solo 10 indagati, quando è impossibile non pensare siano coinvolte cda di imprese, aziende, banche, organi di partito. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: martedì, agosto 17, 2010
Categorie: Politica, Segreti di Stato
Tags: abuso di ufficio, associazione per delinquere, corruzione, denis verdini, p3, riciclaggio, terza repubblica
Pier Paolo Pasolini e Marcello Dell’Utri. L’ultima tappa
Era indispensabile avere sotto controllo il canale dell’informazione, era di vitale importanza. Tra fantasmi e affari da stringere il bisogno di distorcere e persuadere poteva significare vincere o perdere non la partita, ma la guerra. La regia occulta non poteva stare ferma a guardare. Piero Ottone dal 1972 al 1977 assunse la direzione del Corriere della Sera e con la famiglia Crespi condivideva la necessità di manifestare altre opinioni, ricercando voci meno conformiste, meno tradizionali. Così il Corriere della Sera decideva di ospitare sulle sue pagine la più pungente delle penne, Pier Paolo Pasolini. Insidiosi, velenosi, cocenti i suoi articoli raccolti, dal 1973 al 1975 passati alla storia come – gli scritti corsari. – Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: giovedì, luglio 22, 2010
Categorie: Segreti di Stato
Tags: bologna, brescia, cfis, Dell'Utri, franca rame, milano, pasolini, petrolio, scritti corsari, stragi
Arrestato Flavio Carboni: faccendiere delle due Repubbliche
Flavio Carboni è stato arrestato quest’oggi nell’ambito di una inchiesta, sull’eolico in Sardegna, aperta poco più di un anno fa. La notizia, battuta celermente dalle agenzia di stampa, è grossa.
Grossa e pericolosa: Flavio Carboni, faccendiere, politico e soprattutto imprenditore sembra diventato il comun denominatore di molti misteri italiani sia della prima, sia della seconda Repubblica.
Nato a Sassari nel 1932 parteciperà a quasi tutti i misteri legati alla mafia, alla dc e alla P2 e altro ancora. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: giovedì, luglio 8, 2010
Categorie: Segreti di Stato, Sette d'Italia
Tags: aldo moro, banco ambrosiano, banda della magliana, camorra, emanuela orlandi, eolico, faccendiere, flavio carboni, gelli, gladio, legge anselmi, mafia, mauro de mauro, misteri italiani, p2, pasolini, raffaele cutolo, roberto calvi, sindona
Segreto di Stato: quel Dossier da occultare.
Il Segreto di Stato viene posto dal Governo in carica quando, lo stesso, decide di non rendere pubbliche talune notizie o informazioni. Solitamente si applica su informazioni relative ad atti terroristici, diventa abuso se applicato su notizie di carattere Nazionale, o su indagini svolte a svelare complotti interni alla nazione.
Già in passato, tali organizzazioni segrete di carattere militare son state al centro di scandali giudiziari, vedi Gladio, in questo articolo parleremo del Sismi. Organizzazione segreta di carattere militare cui archivio è stato rinvenuto nell’estate del 2006 a seguito delle indagini sul rapimento di Abu Omar a Roma in via Nazionale. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: martedì, giugno 8, 2010
Categorie: Segreti di Stato
Tags: abu omar, agenti segreti, berlusconi, bossi, dossier, gladio, opus dei, pirelli, segreto di stato, sismi, tavaroli, telecom
Dopo il ” Banchiere di Dio ” arriva ” Don bancomat”. Angelo Balducci

Così, dopo i – Banchieri di Dio – Calvi, Sindona e Marcinkus, arriva – Don Bancomat – nella veste di Angelo Balducci.
Ecco cosa spunta nell’inchiesta legata ai i Grandi Eventi e agli appalti del G8.
I miliardi di euro che la “cricca” movimentava poi faceva “sparire” sui conti correnti di mezzo mondo. Proprio questo costò la vita a Calvi, l’essersi prodigato nel costituire e gestire conti
offshore per conto dello Ior a braccietto con la potente mafia italo – americana.
Calvi, scoperto e incarcerato aveva deciso di parlare, anzi, minacciò i suoi compari prelati di parlare con la magistratura italiana, ma ecco, miracolosamente, giungere il ” suicidio ”. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: martedì, maggio 18, 2010
Categorie: Segreti di Stato
Tags: angelo balducci, appalti, banca d'italia, banche, bertolaso, compagnia delle opere, comunione e liberazione, franco camaldo, g8, ior, legionari di cristo, mafia, marcinkus, michele sindona, offschore, riciclaggio, roberto calvi
Falcone: quelle ombre sospette di insospettabili persone.
Ci avevano già provato qualche mese fa i procuratori di Caltanissetta a fare formale richiesta all’Aisi, il servizio segreto della nostra Repubblica, per avere libero accesso alle schede di una serie di personaggi entrati di prepotenza nella inchiesta su Capaci. Sulla strage di Capaci. O sull’Addaura; ma non fanno parte, l’assassinio di Falcone e l’attentato assassinio sempre di Falcone, della stessa indagine? Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: lunedì, maggio 17, 2010
Categorie: Segreti di Stato
Tags: aisi, aldo moro, attentato, borsellino, capaci, eni, falcone, mafia, raul gardini, sisde, sismi, strage, tangentopoli
Dopo 18 anni la Cassazione assolve tutti gli imputati dell’assassinio di Roberto Calvi.
Roberto Calvi ucciso nel 1992 a Londra: ieri la Corte d’Assise d’appello di Roma ha assolto, per insufficienza di prove, Calò, Diotallevi e Carboni.
Il pm Luca Tescaroli dopo la sentenza della corte d’assise d’appello che ha confermato l’assoluzione, per insufficenza di prove, di tutti gli imputati dichiara: “La sentenza di oggi, pur assolvendo gli imputati, conferma che Roberto Calvi è stato assassinato. La sentenza va rispettata in quanto espressione di democrazia ma bisogna riflettere perchè, nella prospettiva dei familiari del banchiere, questa pronuncia uccide due volte Calvi”. Leggi tutto…
Postato da Roberta Lemma Data: sabato, maggio 8, 2010
Categorie: Segreti di Stato
Tags: aldo moro, ambrosiano, banda della magliana, gladio, ior, mafia, marcinkus, michele sindona, omicidio, roberto calvi, servizi segreti, uccisione










